racconto Il Paradiso per qualche coda di cipolla



Detto, proverbio e racconto popolare

Il Paradiso per qualche "coda" di cipolla



Un tempo una contadina, attenta all’accumulare e per nulla avvezza al dare, s’imbatté, al ritorno dai campi, in un pover uomo che, non avendo di che mangiare, chiedeva da lei un gesto di carità. L’avara contadina, pensa che ti ripensa, si risolse a donare al pover uomo le “code” delle cipolle di cui aveva pieno il carretto e, soddisfatta del suo gesto caritatevole, rientrò a casa. Dopo un po’ di tempo la donna morì e, giunta al cospetto di Dio che chiedeva quali opere buone avesse fatto per guadagnarsi l’ascesa al Paradiso, la donna rispose, con tono fiero e sicuro:<<Un giorno a un pover uomo ho donato le “code” delle mie cipolle!>>. Dio, allora, rispose:<<Se è così, attaccati alle “code” di cipolla e prova a vedere se riesci a salire fino al Paradiso!>>. Così fece e, inesorabilmente, le “code” si spezzarono e lei precipitò.
Morale del racconto: i veri gesti caritatevoli richiedono sacrificio e vera privazione e non fatti con ciò di cui non abbiamo bisogno.


 


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